GIANMARIO BONZI – “INVINCIBILI”

Gianmario Bonzi, giornalista professionista, appassionato di tanti sport, commentatore di: sci alpino, nuoto, tuffi, scherma e altre discipline da dieci anni su Eurosport, è un volano di verità con il suo volumetto di 234 pagine dal titolo “Invincibili”, nel quale in maniera cristallina narra vittorie, insuccessi e antefatti della lunga impresa eroica del fioretto femminile azzurro il “Dream Team”. L’autore, Gianmario Bonzi, mette passione, capacità di linguaggio e conoscenza sportiva in ciò che scrive, senza tralasciare precisione e qualità, documentandosi sulla storia dello sport, regalandoci un excursus sulla scherma a cominciare dalla prima storica schermitrice azzurra Silvia Strukel capace di conquistare una medaglia iridata a Lisbona nel 1947, per poi proseguire il viaggio fino ai nostri giorni. Il libro si apre con una bellissima prefazione di Valentina Vezzali, una campionessa pluripremiata: sei ori olimpici, sedici titoli mondiali nel fioretto femminile, ne riporto qui un piccolo estratto. “Quello che avete tra le mani è, per me, come un album di famiglia. Le foto, le parole, i racconti, le emozioni e i risultati raccolti sono come istantanee di momenti vissuti in prima persona o ascoltati nei racconti. La storia del Dream Team, la squadra di fioretto femminile italiana, è la storia di un gruppo che si è rinnovato negli anni, ma non ha mai abbassato l’asticella, né degli obiettivi, nè dei risultati ottenuti. È la storia di donne diverse giunte per merito in una squadra e accomunate dalla voglia di trionfare… Al di là di rivalità, confronti, dissapori e amicizie, ciò che ci ha unito tutte, appena salita in pedana, è stata la voglia di portare in Trionfo l’Italia. La penna di Gianmario Bonzi è riuscita proprio in questo intento: riannodare il filo dei ricordi e tenerci strette idealmente attorno alla bandiera tricolore, in un abbraccio che – lo speriamo – non avrà mai fine”. Da queste parole si evince emozione e commozione, ma allo stesso tempo l’orgoglio nel descrivere in poche battute cosa ha rappresentato e cosa rappresenta il Dream Team per la campionessa Valentina Vezzali e le sue compagne di squadra. Leggendo le pagine di questo libro “Invincibili” si rimane affascinati perché si ha come l’impressione di rivivere tutte le magnifiche vicende sportive del Dream Team di fioretto femminile italiano, talmente la narrazione è piena di dovizia di particolari. All’interno del volume si possono leggere interviste, aneddoti, fatti ed eventi da parte di chi li ha vissuti in presa diretta e in prima persona, ma anche tutti gli scatti, dal 2011 in avanti compreso quello della copertina, realizzati da Augusto Bizzi. Così come lo schermitore utilizza tecnica, tattica e strategia quando sale sulla pedana per toccare al primo affondo, allo stesso modo l’autore Gianmario Bonzi coinvolge il lettore nello studio profondo della disciplina schermistica, un mondo sconfinato, poliedrico ed affascinante dalle origini nobili, fondata su valori umani e sportivi. Le famiglie ricche e aristocratiche ingaggiavano maestri di scherma per impartire tale disciplina ai propri discendenti, dunque la scherma era considerata uno sport di nicchia, esclusivo ed elitario, alquanto costoso. Ma subisce un’inversione di tendenza, diventando molto popolare, in seguito ai successi olimpici dei nostri schermidori e delle nostre schermitrici. Il combattimento entusiasma e contemporaneamente impone il rispetto delle regole dell’avversario. Bisogna raggiungere la vittoria con lealtà e con le proprie forze, ma allo stesso tempo fa parte del gioco, la sconfitta, la quale deve essere vissuta serenamente, misurandosi e confrontandosi costantemente con personalità diverse, incrementando e arricchendo la propria esperienza. In pedana, così come nella vita, ci si allena a prendere delle decisioni importanti in completa coscienza e autonomia, poiché la scherma fonda le sue basi nel porre la propria arma come schermo tra sè e l’avversario. Tant’è che scherma etimologicamente deriva da schermire, dunque l’atto del ripararsi, del difendersi e pertanto la spada viene utilizzata come strumento difensivo e non per colpire. L’attuale scherma agonistica nasce dall’evoluzione dell’arte del combattimento dei circoli ufficiali dell’ottocento e dei primi del novecento, dove si praticava una scherma da allenamento, aperta, in seguito, alle donne con l’introduzione del fioretto, un’arma più leggera. Il fioretto femminile italiano è stato ed è attualmente sempre al vertice Mondiale e quando si parla delle fiorettiste si fa subito riferimento al Dream Team, che si pensa sia arrivato a compimento nell’edizione Olimpica di Barcellona 1992, quando Giovanna Trillini vinse l’oro individuale con un tutore al ginocchio infortunato e con essa la mitica squadra formata da Diana Bianchedi, Francesca Bortolozzi, Margherita Zalaffi e Dorina Vaccaroni. Da non dimenticare i magnifici trionfi di Atlanta, Sidney e Londra passando alla storia con un altro risultato, il treble, firmato da Elisa Di Francisca, Arianna Errigo e Valentina Vezzali. Le numerose cronache giornalistiche danno vita alla narrazione del libro insieme ai numerosi aneddoti, retroscena e interviste delle stesse protagoniste in quegli attimi intensi e ricchi di emozioni. Le fiorettiste con i loro percorsi di vita hanno dimostrato che la sfida è solo un modo per misurare l’efficienza dell’essere umano, la volontà di fare sempre meglio, di essere all’altezza della situazione, di creare un rapporto competitivo basato sulla lealtà, sull’onestà e sul rispetto. Credo che bisognerebbe rafforzare la pratica sportiva a cominciare dalla scuola, per proseguire a tutti i livelli, la dove c’è un materiale umano in fase di crescita e dunque nella condizione ideale per poter sviluppare corpo e mente. Lo sport praticato seguendo precise indicazioni mediche e con l’aiuto di buoni maestri, è la chiave di lettura del nostro benessere, è una grande scuola aperta a tutti senza distinzione: di colore, di sesso, di appartenenza sociale, politica o religiosa. Si può considerare parte integrante della vita stessa, aspirazione riconosciuta di ogni essere umano. Praticare un’attività sportiva significa crescere come persona, crescere nella consapevolezza del diritto e del dovere, avere il potere di sviluppare forme appropriate di competizione e di socializzazione, avere il rilancio verso nuove certezze tirando fuori il meglio da ognuno e facendo in modo che le virtù sportive diventino forza propulsiva della società, vincendo la paura e la timidezza, affrontando con fermezza e determinazione i diversi cambi relazionali. Lo sport da successo, gratificazione, riconoscimento, notorietà, ma è solo la punta dell’iceberg, perché facendo le cose con amore, con spirito di sacrificio e molto impegno che si possono raggiungere grandi traguardi, bisogna impegnarsi sempre con grande serietà e determinazione, questo è il messaggio delle instancabili fiorettiste. “L’aspetto chiave era avere un obiettivo comune da raggiungere nella gara a squadra: l’unica possibilità per vincere rimaneva quella di azzerare ogni pensiero negativo, ogni tipo di rivalità o egoismo personale. Creare un ambiente tale per cui nel momento del bisogno c’era sempre qualcuno pronto ad aiutarti. Non c’era altra via, altrimenti non avremmo trionfato, pur con rare eccezioni in cui si vince lo stesso, anche senza gruppo. Ma appunto, restano eccezioni “. Consiglio la lettura di questo libro “Invincibili” scritto da Gianmario Bonzi Edito da Infinito Edizioni, che ringrazio per l’opportunità di lettura e per la bellissima collaborazione intrapresa, perché all’interno troverete una telecronaca fatta con enfasi e amore sulla storia del fioretto azzurro, una trama ricca di notizie sulle fiorettiste, il meglio del Dream Team presente in questo variegato ed affascinante mondo della scherma.Chi ama questo sport non può non leggere questo libro, che non può non trovare spazio nelle librerie degli appassionati della scherma. Tra le pagine si respira la leggenda del Dream Team di fioretto femminile italiano, un gran bel libro, scorrevole e dalla lettura piacevole, che vi farà scoprire la storia infinita, senza censure, delle Invincibili del fioretto, un libro di vita più che un semplice volumetto sullo sport, ricco di umanità, capace di farvi amare uno degli sport più belli al mondo: la scherma. Buona lettura miei cari lettori 😘

Sonia Dado

GIANMARIO BONZI

Gianmario Bonzi (Milano, 1976), giornalista professionista, appassionato di troppi sport, da dieci anni commenta sci alpino, nuoto, tuffi, scherma e altre discipline su Eurosport Italia. Scrive per QN-Il Giorno, ha collaborato con Radio24-IlSole24OreAGR e Tuttosport. Presente a Torino 2006 e Rio 2016, ha seguito dal vivo cinque mondiali di sci e numerose altre manifestazioni sportive tra scherma e volley.

E’ possibile acquistarlo su https://www.infinitoedizioni.it/prodotto/invincibiliil-dream-team-che-ha-fatto-la-storia-del-fioretto-azzurro-copy/

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Mondadori https://www.mondadoristore.it/Invincibili-Dream-Team-che-Gianmario-Bonzi/eai978886861343/

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Feltrinelli https://www.lafeltrinelli.it/libri/gianmario-bonzi/invincibili/9788868613433

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