AURELIO PICCA – “IL PIU’ GRANDE CRIMINALE DI ROMA E’ STATO AMICO MIO”

Buona sera e buon venerdì carissimi lettori 😍 come state? ♥️ Secondo voi qual è il senso e il ruolo dell’esistenzialismo? 🥰 Beh, credo che attraverso questo intenso romanzo, potrete trovare la risposta ♥️

“…Laudovino De Sanctis era una vera belva. Anche se per me è stato un amico adorato. Gli faccio una preghierina ogni sera. Penso che nessuno capirebbe come qualcuno possa pregare per un criminale che ha ucciso, bruciato, fatto a pezzi esseri della sua stessa razza. Eppure io prego pure per lui. Per Lallo e per quei poveracci che hanno fatto una brutta fine”.

📘I lati più oscuri e gentili dell’animo umano vengono resi, nero su bianco, in un’opera avvincente ed epica, da Aurelio Picca nel suo ultimo romanzo “Il più grande criminale di Roma è stato amico mio” edito Bompiani 📚 che ringrazio per la copia omaggio conferitami e per il prosieguo della collaborazione ♥️
.
.
In un preciso ritratto di Roma, anni sessanta, incuteva terrore un grande criminale, un efferato bandito, Laudovino De Sanctis, detto Lallo Lo Zoppo, un uomo che fino agli anni Ottanta riuscì a cospargere Roma di terrore, rapine, sequestri e delitti, un essere spregevole, studiato, analizzato e descritto da Aurelio Picca con accuratezza. L’autore riesce nel suo obiettivo, fornisce al lettore una scrupolosa rappresentazione del periodo in cui si snodano le vicende, dove gioie, paure, dolori e speranze muovono i personaggi, in un complesso intreccio narrativo, guidato da un imprevedibile destino, che lega le due figure protagoniste in maniera quasi imprescindibile, Laudovino De Sanctis e Alfredo Braschi, quest’ultimo, il protagonista della storia, un ragazzo molto giovane, che casualmente incontra Laudovino e ne diventa amico. Ma Alfredo Braschi, da giovane ragazzotto diventa un uomo e vuole vendicare la figlia Monique, si sente pronto ad uccidere pur di riuscire nel suo intento, vendicare sua figlia, morta ormai da tempo. Ci riuscirà? Tra le pagine del suo romanzo Picca fa vibrare la lotta alla criminalità organizzataTra le pagine del suo romanzo Picca fa vibrare la lotta alla criminalità organizzata, evidenzia chi è chiamato a combatterla, in quelle trincee di frontiera che possono essere le procure o i tribunali, sprona a creare una nuova cultura della legalità, considerandolo un dovere, una sfida, che si rinnova. Un progetto ambizioso quello di Aurelio Picca, ma anche e soprattutto un obiettivo centrato, poiché offre un’istantanea di ciò che le organizzazioni malavitose sono state, sono diventate e di quello, che si è fatto e si continua a fare per contrastarle.


“E il silenzio che è il contrario del mondo. Ho pensato che il silenzio è più grande di ogni altra cosa, dello stesso oceano. E quando non si percepirà più spariremo dalla faccia della terra. Ho pensato proprio a questo: non saranno guerre e carestie, e neppure l’inquinamento a distruggere il pianeta e i suoi abitanti. No, li seppellirà la fine del silenzio”.


L’autore accompagna il lettore nel processo psicologico del protagonista, forte della sua superiorità morale e dell’idea di essere nel giusto, un viaggio nelle profondità della mente umana sullo scenario dei Castelli Romani, tra gli anni settanta-ottanta, in un mondo troppo spesso rimasto in penombra, quello delle vittime, in cui ciò che resta è l’associazionismo, che fa della concretezza operativa il proprio inderogabile obiettivo. Un romanzo pensato e scritto, a mio avviso, per mettere a nudo come viene gestita la realtà, seppur dolorosa, la sua insidiosità e il rischio di sottomettersi ad una mentalità di accettazione di un sistema sbagliato, pericoloso, fatto di episodi di tremenda violenza per mano di scellerati criminali, storie, che portano alla luce l’essenza più autentica dell’essere umano, fragile, vulnerabile, istintivo, inevitabilmente condizionato dalle scelte altrui e dalle proprie. Un romanzo senza tempo, che arricchisce e dona al lettore un’esperienza inaspettata, intensa, spaventosa, angosciante, illuminante, emozioni che esplodono nella mente di chi legge, impossibili da dimenticare per l’ambizione che l’autore vuole realizzare: comprendere l’essenza del tempo per sfuggirne le costrizioni. Un tripudio di sensazioni, analizzate dall’abile penna dell’autore, per farci capire la realtà che vive, che non va dimenticata, ricca di introspezione, amore, dolore e vendette, una realtà dalle profonde sfaccettature alla costante ricerca dell’umanità, che vede il mondo dal basso e scorge gli orrori, non perdonando la viltà, la corruzione di nessuno, con ferocia e disincanto. Un romanzo, assolutamente, da leggere per capire a fondo un preciso spaccato della vita sociale degli anni settanta-ottanta, concludo ricordando una delle più famose citazioni della letteratura tratta dal capolavoro di Tomasi di Lampedusa “Se vogliamo che tutto rimanga com’è, bisogna che tutto cambi”. Come sempre il mio augurio a tutti voi di buona lettura 🥰 Un bacio grande 😘

Sonia Dado

AURELIO PICCA

Aurelio Picca è nato ai Castelli Romani (Colli Albani). Ha pubblicato, tra gli altri, la silloge Per punizione (Rotundo 1990), la raccolta di racconti La schiuma (Gremese 1992), e i romanzi L’esame di maturità (Giunti 1995, Rizzoli 2001), I mulatti (Giunti 1996), Tuttestelle (1998, premio Alberto Moravia, Superpremio Grinzane Cavour), Bellissima (1999), Sacrocuore (2003), Via volta della morte (2006, nuova edizione Bompiani 2014), Se la fortuna è nostra (2011, premi Hemingway e Flaiano), tutti per Rizzoli; e, per Bompiani, Addio (2012), Un giorno di gioia (2014) e il poema civile L’Italia è morta, io sono l’Italia (2011). Nel 2016 è uscito Capelli di stoppia. Mia sorella Maria Goretti per le edizioni San Paolo, e nel 2018 per Einaudi Arsenale di Roma distrutta (premio Roma 2019). Ha scritto di arte, letteratura, cinema, cronaca per le più importanti testate nazionali; tuttora collabora al Corriere della Sera e La LetturaIl FoglioIl giornale e la Repubblica.

E’ possibile acquistarlo su https://www.bompiani.it/catalogo/il-piu-grande-criminale-di-roma-e-stato-amico-mio-9788830103504

E in tutte le librerie fisiche e on-line.

Amazon https://www.amazon.it/Libri-Aurelio-Picca/s?rh=n%3A411663031%2Cp_27%3AAurelio+Picca

Ibs https://www.ibs.it/libri/autori/aurelio-picca

Feltrinelli  https://www.lafeltrinelli.it/libri/aurelio-picca/196646

Mondadori https://www.mondadoristore.it/libri/Aurelio-Picca/aut00012289/

Precedente FAUSTO VITALIANO – “LA MEZZALUNA DI SABBIA. LE ULTIME INDAGINI DI GORI MISTICO'” Successivo Alda Merini